Esperienza reale Il vizietto di mia moglie

teo55

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Un matrimonio duraturo porta spesso ad un po' di noia nel rapporto. Per questo motivo, mia moglie ha trovato delle piccole escamotage per ravvivare le nostre emozioni e soddisfare qualche sua perversione.

Particolarmente a lei piace sentirsi desiderata dalle persone e nello stesso tempo palpata specialmente nei mezzi pubblici. Non sa spiegarsi questo desiderio, forse da qualcosa avvenuta negli anni della sua pubertà, ma quando le capita, torna a casa sempre super eccitata, mi dice tutti i particolari e si concede a me con voluttà. Forse per il suo fisico un poco pienotto, forse per il suo atteggiamento lei, riesce quasi sempre a creare delle situazioni eccitanti con porci arrapati che sbavano, si strusciano e allungano le mani su di lei.

Per questo motivo, specialmente quando va in città a fare commesse, anche in mia presenza, cerca dei mezzi pubblici affollati per soddisfare le sue voglie.

Il tutto in genere non dura molto, talvolta pochi istanti altre qualche minuto ma in quel poco tempo si eccita tantissimo ed è capace anche di venire. Poi quando torna a casa, quasi volesse giustificarsi mi dice: “Amore ma ti rendi conto cosa mi succede? Questa cosa quando mi prende è più forte di me e se ci penso è più il tempo che passo per raccontarti quello che è successo e che io provo rispetto a quello che effettivamente dura”.

Interessa?
 

Skyliner82

"Voglio sverginarmi!"
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Un matrimonio duraturo porta spesso ad un po' di noia nel rapporto. Per questo motivo, mia moglie ha trovato delle piccole escamotage per ravvivare le nostre emozioni e soddisfare qualche sua perversione.

Particolarmente a lei piace sentirsi desiderata dalle persone e nello stesso tempo palpata specialmente nei mezzi pubblici. Non sa spiegarsi questo desiderio, forse da qualcosa avvenuta negli anni della sua pubertà, ma quando le capita, torna a casa sempre super eccitata, mi dice tutti i particolari e si concede a me con voluttà. Forse per il suo fisico un poco pienotto, forse per il suo atteggiamento lei, riesce quasi sempre a creare delle situazioni eccitanti con porci arrapati che sbavano, si strusciano e allungano le mani su di lei.

Per questo motivo, specialmente quando va in città a fare commesse, anche in mia presenza, cerca dei mezzi pubblici affollati per soddisfare le sue voglie.

Il tutto in genere non dura molto, talvolta pochi istanti altre qualche minuto ma in quel poco tempo si eccita tantissimo ed è capace anche di venire. Poi quando torna a casa, quasi volesse giustificarsi mi dice: “Amore ma ti rendi conto cosa mi succede? Questa cosa quando mi prende è più forte di me e se ci penso è più il tempo che passo per raccontarti quello che è successo e che io provo rispetto a quello che effettivamente dura”.

Interessa?

ma lo sai che e' una grande idea???
 

alfredoc9

"Verginello"
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Un matrimonio duraturo porta spesso ad un po' di noia nel rapporto. Per questo motivo, mia moglie ha trovato delle piccole escamotage per ravvivare le nostre emozioni e soddisfare qualche sua perversione.

Particolarmente a lei piace sentirsi desiderata dalle persone e nello stesso tempo palpata specialmente nei mezzi pubblici. Non sa spiegarsi questo desiderio, forse da qualcosa avvenuta negli anni della sua pubertà, ma quando le capita, torna a casa sempre super eccitata, mi dice tutti i particolari e si concede a me con voluttà. Forse per il suo fisico un poco pienotto, forse per il suo atteggiamento lei, riesce quasi sempre a creare delle situazioni eccitanti con porci arrapati che sbavano, si strusciano e allungano le mani su di lei.

Per questo motivo, specialmente quando va in città a fare commesse, anche in mia presenza, cerca dei mezzi pubblici affollati per soddisfare le sue voglie.

Il tutto in genere non dura molto, talvolta pochi istanti altre qualche minuto ma in quel poco tempo si eccita tantissimo ed è capace anche di venire. Poi quando torna a casa, quasi volesse giustificarsi mi dice: “Amore ma ti rendi conto cosa mi succede? Questa cosa quando mi prende è più forte di me e se ci penso è più il tempo che passo per raccontarti quello che è successo e che io provo rispetto a quello che effettivamente dura”.

Interessa?
Dai raccontaci qualche esperienza
 

niels

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Sarebbe interessante leggere qualche episodio accaduto
 
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tremalnaik

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wow... situazione davvero molto intrigante... sarebbe bello se raccontassi qualche fatto realmente accaduto e se ci mostrassi un po' tua moglie... così, giusto per capire di chi e cosa stiamo parlando...
 

teo55

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Bene. Allora comincio con il raccontarvi di quanto è accaduto qualche anno fa.

Per una commissione, con la mia consorte ci trovavamo a Napoli. Avevamo passato una giornata tranquilla e fatto un buon pranzetto, quando al ritorno, sulla linea 1 del metro per raggiungere Piazza Garibaldi partendo da Pozzuoli, a lei scattò il suo vizietto....
Mia moglie, quel giorno indossava una maglietta bianca molto aderente che evidenziava il seno mettendolo bene in evidenza e da sotto una gonna che arrivava a mezza coscia, tutto coperto da un leggero cappottino di lana.

Saliti nella carrozza ferroviaria, quelle senza divisori, facendomi capire cosa le stava passando per la mente, mi chiese di sedermi a metà vagone mentre lei prendeva posto poco più in la per evitare che qualche potenziale palpeggiatore potesse inibirsi dalla mia presenza.

Dopo la prima fermata era salita un po’ di gente chiassosa e tra loro un signore sui 50 anni che si sedette di fronte a lei. Indossava una tuta scura e se ricordo bene, un giubbotto di quelli imbottiti, forse un operaio o un impiegato che tornava a casa.

A quel punto mia moglie mi fece l’occhiolino, aveva puntato il soggetto e aspettava la mia approvazione per cominciare a stuzzicare quel tipo. Al mio assenso, cominciò subito il suo gioco aprendosi il cappotto e mostrandogli le cosce.

Notai subito l’interessamento di quel tipo verso mia moglie. Il maiale la guardava, soffermava lo sguardo sulle cosce e chinava il capo per sbirciarla in mezzo alle gambe, che mia moglie leggermente gli apriva, per vedergli le mutandine. Poi lo vidi che si accarezzò oscenamente il cazzo sopra la tuta. Il porco stava abboccando!
In quel momento provavo un imbarazzo che non potete immaginare. L'intimità di mia moglie era oggetto di uno sguardo e di fantasie mentali da parte di uno sconosciuto!
Alla fermata successiva il tizio si alzò e io sperai che andasse via ponendo fine a quel torbido di sensazioni che stavo provando. Invece, mentre il vagone si stava svuotando, lui si sedette di fianco a mia moglie. Erano entrambi di fronte a me. Speravo che tutto finisse, invece la mia dolce metà mi lanciò un occhiolino d’intesa, come per dire; visto! L’ho beccato!
Nel vagone della metro adesso c'eravamo solo io, mia moglie, il maiale e alle mie spalle, tre donne intente ai i fatti loro e due ragazzi chini sui loro cellulari.
Il tizio ora al suo fianco gli fissava le tette e le gambe accarezzandosi il pacco. Volevo intervenire ma non volevo interrompere il gioco del mio amore e sperai che quanto stava accadendo alla fine diventasse piacevole anche per me.

Continuo?
wow... situazione davvero molto intrigante... sarebbe bello se raccontassi qualche fatto realmente accaduto e se ci mostrassi un po' tua moglie... così, giusto per capire di chi e cosa stiamo parlando...
vedrò se posso in seguito.
 

guardo1

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Un matrimonio duraturo porta spesso ad un po' di noia nel rapporto. Per questo motivo, mia moglie ha trovato delle piccole escamotage per ravvivare le nostre emozioni e soddisfare qualche sua perversione.

Particolarmente a lei piace sentirsi desiderata dalle persone e nello stesso tempo palpata specialmente nei mezzi pubblici. Non sa spiegarsi questo desiderio, forse da qualcosa avvenuta negli anni della sua pubertà, ma quando le capita, torna a casa sempre super eccitata, mi dice tutti i particolari e si concede a me con voluttà. Forse per il suo fisico un poco pienotto, forse per il suo atteggiamento lei, riesce quasi sempre a creare delle situazioni eccitanti con porci arrapati che sbavano, si strusciano e allungano le mani su di lei.

Per questo motivo, specialmente quando va in città a fare commesse, anche in mia presenza, cerca dei mezzi pubblici affollati per soddisfare le sue voglie.

Il tutto in genere non dura molto, talvolta pochi istanti altre qualche minuto ma in quel poco tempo si eccita tantissimo ed è capace anche di venire. Poi quando torna a casa, quasi volesse giustificarsi mi dice: “Amore ma ti rendi conto cosa mi succede? Questa cosa quando mi prende è più forte di me e se ci penso è più il tempo che passo per raccontarti quello che è successo e che io provo rispetto a quello che effettivamente dura”.

Interessa?
ovvio continua
 

Eugeny

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Bene. Allora comincio con il raccontarvi di quanto è accaduto qualche anno fa.

Per una commissione, con la mia consorte ci trovavamo a Napoli. Avevamo passato una giornata tranquilla e fatto un buon pranzetto, quando al ritorno, sulla linea 1 del metro per raggiungere Piazza Garibaldi partendo da Pozzuoli, a lei scattò il suo vizietto....
Mia moglie, quel giorno indossava una maglietta bianca molto aderente che evidenziava il seno mettendolo bene in evidenza e da sotto una gonna che arrivava a mezza coscia, tutto coperto da un leggero cappottino di lana.

Saliti nella carrozza ferroviaria, quelle senza divisori, facendomi capire cosa le stava passando per la mente, mi chiese di sedermi a metà vagone mentre lei prendeva posto poco più in la per evitare che qualche potenziale palpeggiatore potesse inibirsi dalla mia presenza.

Dopo la prima fermata era salita un po’ di gente chiassosa e tra loro un signore sui 50 anni che si sedette di fronte a lei. Indossava una tuta scura e se ricordo bene, un giubbotto di quelli imbottiti, forse un operaio o un impiegato che tornava a casa.

A quel punto mia moglie mi fece l’occhiolino, aveva puntato il soggetto e aspettava la mia approvazione per cominciare a stuzzicare quel tipo. Al mio assenso, cominciò subito il suo gioco aprendosi il cappotto e mostrandogli le cosce.

Notai subito l’interessamento di quel tipo verso mia moglie. Il maiale la guardava, soffermava lo sguardo sulle cosce e chinava il capo per sbirciarla in mezzo alle gambe, che mia moglie leggermente gli apriva, per vedergli le mutandine. Poi lo vidi che si accarezzò oscenamente il cazzo sopra la tuta. Il porco stava abboccando!
In quel momento provavo un imbarazzo che non potete immaginare. L'intimità di mia moglie era oggetto di uno sguardo e di fantasie mentali da parte di uno sconosciuto!
Alla fermata successiva il tizio si alzò e io sperai che andasse via ponendo fine a quel torbido di sensazioni che stavo provando. Invece, mentre il vagone si stava svuotando, lui si sedette di fianco a mia moglie. Erano entrambi di fronte a me. Speravo che tutto finisse, invece la mia dolce metà mi lanciò un occhiolino d’intesa, come per dire; visto! L’ho beccato!
Nel vagone della metro adesso c'eravamo solo io, mia moglie, il maiale e alle mie spalle, tre donne intente ai i fatti loro e due ragazzi chini sui loro cellulari.
Il tizio ora al suo fianco gli fissava le tette e le gambe accarezzandosi il pacco. Volevo intervenire ma non volevo interrompere il gioco del mio amore e sperai che quanto stava accadendo alla fine diventasse piacevole anche per me.

Continuo?

vedrò se posso in seguito.
Devi continuare.....quanto avrei voluto essere quel viaggiatore!
 

longobardo

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Bene. Allora comincio con il raccontarvi di quanto è accaduto qualche anno fa.

Per una commissione, con la mia consorte ci trovavamo a Napoli. Avevamo passato una giornata tranquilla e fatto un buon pranzetto, quando al ritorno, sulla linea 1 del metro per raggiungere Piazza Garibaldi partendo da Pozzuoli, a lei scattò il suo vizietto....
Mia moglie, quel giorno indossava una maglietta bianca molto aderente che evidenziava il seno mettendolo bene in evidenza e da sotto una gonna che arrivava a mezza coscia, tutto coperto da un leggero cappottino di lana.

Saliti nella carrozza ferroviaria, quelle senza divisori, facendomi capire cosa le stava passando per la mente, mi chiese di sedermi a metà vagone mentre lei prendeva posto poco più in la per evitare che qualche potenziale palpeggiatore potesse inibirsi dalla mia presenza.

Dopo la prima fermata era salita un po’ di gente chiassosa e tra loro un signore sui 50 anni che si sedette di fronte a lei. Indossava una tuta scura e se ricordo bene, un giubbotto di quelli imbottiti, forse un operaio o un impiegato che tornava a casa.

A quel punto mia moglie mi fece l’occhiolino, aveva puntato il soggetto e aspettava la mia approvazione per cominciare a stuzzicare quel tipo. Al mio assenso, cominciò subito il suo gioco aprendosi il cappotto e mostrandogli le cosce.

Notai subito l’interessamento di quel tipo verso mia moglie. Il maiale la guardava, soffermava lo sguardo sulle cosce e chinava il capo per sbirciarla in mezzo alle gambe, che mia moglie leggermente gli apriva, per vedergli le mutandine. Poi lo vidi che si accarezzò oscenamente il cazzo sopra la tuta. Il porco stava abboccando!
In quel momento provavo un imbarazzo che non potete immaginare. L'intimità di mia moglie era oggetto di uno sguardo e di fantasie mentali da parte di uno sconosciuto!
Alla fermata successiva il tizio si alzò e io sperai che andasse via ponendo fine a quel torbido di sensazioni che stavo provando. Invece, mentre il vagone si stava svuotando, lui si sedette di fianco a mia moglie. Erano entrambi di fronte a me. Speravo che tutto finisse, invece la mia dolce metà mi lanciò un occhiolino d’intesa, come per dire; visto! L’ho beccato!
Nel vagone della metro adesso c'eravamo solo io, mia moglie, il maiale e alle mie spalle, tre donne intente ai i fatti loro e due ragazzi chini sui loro cellulari.
Il tizio ora al suo fianco gli fissava le tette e le gambe accarezzandosi il pacco. Volevo intervenire ma non volevo interrompere il gioco del mio amore e sperai che quanto stava accadendo alla fine diventasse piacevole anche per me.

Continuo?

vedrò se posso in seguito.
continuaaaaaa mi sto segando leggendo
 

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