Esperienza reale Tempi moderni

patrulla

"Verginello"
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Io non mi sono mai interessato molto di politica. Non per qualunquismo ma semplicemente perché ci ho sempre capito molto poco. A differenza di molti, se per me un argomento è quasi sconosciuto evito di parlarne. Ovviamente ho le mie idee e alle urne mi sono sempre recato, ma anche aver avuto a che fare con molti parlamentari toccando con mano la loro totale indifferenza verso il bene comune non ha aiutato molto. Non credo che la mia visione politica vi possa interessare molto, ma questo preambolo era per farvi capire lo stupore che mi capitò circa una settimana dopo il primo incontro di Elena.

Era nel solito bar che frequentavo vicino al negozio. Con altre persone si parlava di Donald Trump, con io che ascoltavo più che altro. Uno dei presenti quindi disse questa frase "i russi a Trump lo tengono per le palle, in passato lo hanno video ripreso a Mosca mentre era con alcune prostitute e pare pure che si faceva pisciare addosso". Che sia vero o meno non lo so, ma quella uscita mi mise molta inquietudine. Chi c'era dietro la fondazione?? I servizi segreti o cose del genere? Domande a cui tuttora non so rispondere ma che facevano crescere in me una sorta di paura.

Elena nel quotidiano era sempre la stessa. Una brava madre, anche se quell'aumento di popolarità social la faceva gongolare non poco e spesso la portava ad alienarsi in quel mondo di like e condivisioni. A volte la osservavo mentre magari era con le madri di alcune amiche di mia figlia: loro donne normali che erano quasi in imbarazzo di fronte all'esuberanza e alle mise sempre succinte di mia moglie. Ovviamente non le dissi nulla dei video, nella speranza che quella sorta di "gioco" non ci scottasse più di tanto ma mi sbagliavo.

Quella nuova situazione però cambiò per sempre i nostri rapporti. Da allora mi capitò a volte di tradire Elena, cosa che tempo prima neanche mi sarebbe passato per la testa. Un episodio vi voglio raccontare. Mia figlia fa atletica e il pomeriggio la vado io a riprendere visto Elena ha i corsi in palestra. Mi è capitato quindi di fermarmi spesso a parlare con la madre di un ragazzo che anche lui frequentava la pista. Lei è una donna tutto sommato normale, un bel viso e capelli biondi raccolti ma ha però qualche chiletto di troppo. Sempre molto tranquilla, un giorno mentre si chinò a raccogliere una cosa caduta involontariamente mi mostro un perizoma abbastanza osé.

"Hai capito la mammina..." pensai tra me e me. Quell'intimo per mia moglie era la normalità, e le stava anche molto meglio senza dubbio, però quella scena mi eccitò molto e così iniziai velatamente a corteggiarla. Quando un giorno si presentò in negozio mentre ero da solo con un vestito estivo sbarazzino per stampare alcune foto, rispolverando il metodo di Sasà le chiesi se voleva fare qualche scatto nel piccolo teatro di posa che avevo nel retro. Inizialmente si schernì ma poi accettò. Le feci alcuni scatti e ridendo, mentre mi avvicinai per mostrarglieli dalla macchinetta, ci guardammo e iniziammo a baciarci.

Le misi le mani sotto il vestito toccandole il culo generoso ma non flaccido, staccandomi poi per andare a chiudere la porta. Tornai da lei che era immobile come l'avevo lasciata, così mi rifiondai addosso a lei. Riprendemmo a limonare e toccandole la patata era un lago. Mi staccai togliendomi i pantaloni mostrandole il mio cazzo duro ed eretto con lei che fece una sorta di smorfia compiaciuta. Mi sedetti su una sedia e lei venne sopra di me. Era bollente, le bloccai i fianchi iniziandola a pompare ma lei mi fermò e iniziò a muoversi sul mio bacino con il cazzo tutto pianatato dentro. In breve venne con un orgasmo potente, sentì letteralmente la sua patata sborrare. Senza dire nulla poi si sfilò e con un pompino lento ma intenso mi fece venire.

Non ripetemmo mai la cosa anche se i nostri rapporti sono continuati a essere buoni. A differenza di mia moglie che quando la scopo la devo pompare con forza e a lungo, mi piacque molto quel modo di fare. Chiusa questa parentesi torno a raccontarvi cosa ci successe poi in seguito. Mi recai spesso in fondazione per lavorare all'archivio, fecero un'altra proposta a Elena che lei però dovette declinare perché con il ciclo. Nonostante questo, fummo invitati a una sorta di aperitivo dove molti dei presenti non staccavano mai gli occhi di dosso da mia moglie.

Come Elena tornò disponibile fece un altro incontro, insieme a un'altra ragazza, dove però non facemmo dei video. "Diciamo che con il nigeriano mi è andata molto meglio" mi disse lei quando uscì dall'hotel, dicendo che in sostanza avevano passato tutto il tempo a succhiare un cazzo piccolo e anche poco eretto, ma l'importante era il cash in borsetta. Poco dopo mentre ero in negozio, Fabia con la sua solita aria svampita mi disse se anche lei fosse bella come Elena per partecipare a quelle serate. Mi raccontò quindi che mia mogie le aveva detto tutto, cosa che mi fece un po' arrabbiare.

Ne parlai con Elena ma lei era convinta che anche Fabia sarebbe andata bene. Quando tornai in fondazione dissi a Vincenzo di questa cosa, con lui che rimase un po' freddo "a noi servono ragazze non solo belle e disponibili, ma anche molto discrete e speravo che voi teneste la cosa per voi". Gli spiegai quindi i nostri rapporti con Fabia mostrandogli il suo profilo social. "Da voi si mangia bene?" mi disse con aria più calma, "cucina ruspante ma molto buona" gli risposi. Mi disse allora che sarebbe venuto da me per "provinare" le due insieme, naturalmente a gratis.

Le due donne accettarono e a breve Vincenzo si presentò in negozio: si vedeva che era totalmente fatto e a pranzo non faceva altro che buttare giù vino. Tornati in negozio, ci offrì anche a noi della coca che accettammo, poi io feci per andarmene ma l'uomo mi fermò "dai fermati anche tu, sto invecchiando e non credo di farcela da solo con due gnocche così...". Ridemmo tutti e quello fu una sorta di segnale. Elena gli si avvicinò portandolo nello studio. Io mi misi in disparte mentre le due gli succhiavano il cazzo insieme. Anche se non perfettamente eretta era una discreta mazza, con Elena che poi venne da me spogliandomi iniziando a sbocchinarmi.

Messe entrambe a pecore iniziammo a scoparle, con Vincenzo che dopo un po' mi chiese di fare cambio per scopare mia moglie. Vedevo Elena godere sotto i colpi dell'uomo e così accelerai anche io con Fabia. Per rifiatare l'uomo iniziò a leccarla a mia moglie, mentre io mi misi sotto Fabia continuando a scoparla forte. Con quel bel culone all'aria, Vincenzo provò a incularla per una doppia penetrazione. Sentivo lei rigida mentre lui la lubrificava. Non pensavo che potevano riuscirci, ma alla fine per alcuni minuti la scopammo in due uno in figa e uno in culo fino a quando Vincenzo venne sulla schiena di Fabia e poco dopo io fece altrettanto sulle tette di mia moglie.

"Mi ha fatto un male cane... ma sono stata barava??" disse Fabia quando Vincenzo se ne andò. La ragazza aveva superato il test, così tutti e tre partecipammo a un altro aperitivo. Elena e Fabia non facevano altro che parlare di cosa mettersi, alla fine erano entrambe con un vestito corto e aderente. Anche la nostra amica ebbe subito successo, tanto che Luca iniziò subito a offrirle drink su drink. "Che programmi avete per questa sera ragazzi?". In teoria noi dovevamo rientrare, vi ricordo che Fabia all'epoca era fidanzata e con un bimbo piccolo, ma dopo un paio di chiamate riuscimmo a liberarci e accettammo di proseguire la serata in un locale con Luca.

Fu quello il momento in cui, oltre a me e mia moglie, anche Fabia entrò in quel giro che l'avrebbe cambiata per sempre.
 
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Shamoan

"Ci ho preso gusto!"
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Porca miseria Patrulla, questa vicenda è tanto eccitante quanto inverosimile...:eek::eek::eek:
Non fraintendermi, credo che sia tutto vero perchè non mi meraviglio ormai di niente, e purtroppo quando si entra in determinati giri e a contatto con determinate persone, uscirne è parecchio difficile.
Sto seguendo la storia con un interesse fuori dal comune e ogni volta che entro sul forum spero di trovare la notifica che mi avvisa che hai scritto altro perchè tutta questa vicenda, per come la stai raccontando è assurda quanto fantasticamente erotica!!!
Continua.👏
 

manman

"Voglio sverginarmi!"
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Porca miseria Patrulla, questa vicenda è tanto eccitante quanto inverosimile...:eek::eek::eek:
Non fraintendermi, credo che sia tutto vero perchè non mi meraviglio ormai di niente, e purtroppo quando si entra in determinati giri e a contatto con determinate persone, uscirne è parecchio difficile.
Sto seguendo la storia con un interesse fuori dal comune e ogni volta che entro sul forum spero di trovare la notifica che mi avvisa che hai scritto altro perchè tutta questa vicenda, per come la stai raccontando è assurda quanto fantasticamente erotica!!!
Continua.👏
D accordissimo...ottima scrittura avvincente e molto eccitante
 

patrulla

"Verginello"
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"Ma che ci devi andà sulla luna co' sta macchina???" disse Fabia una volta arrivati al grosso Suv di Luca, evidenziando anche un evidente stato alcolico e la sua grande spontaneità. Qualche tempo prima quando eravamo solo io e lei in negozio mi aveva attaccato uno dei suoi solito pipponi se avesse mai potuto entrare nel mondo dello spettacolo così come aveva sempre sognato. Mi rivenne in mente allora Sasà, quando in una situazione simile mi chiese se conoscessi la teoria dell'ostrica presente in uno dei libri di Verga.

Con una battutaccia gli dissi che di verga conoscevo solo quella che avevo tra le gambe (perdonatemi sigh...), con lui che mi rispose "questo perché sei un bel ragazzo ma ti manca la cultura e senza di quella non si va da nessuna parte...". La storia riguardava un lavoro che Sasà svolgeva sempre con grande piacere, ovvero quello di fare degli scatti per un volantino promozionale di una nota catena di supermercati romani.

"Tutte quelle che sono finite lì sopra me le sono scopate" ma in quel momento quando mi disse di Verga si riferiva a Sonia e Vanessa, rispettivamente madre e figlia provenienti da un paesone della ciociaria. Tutto ebbe inizio quando la madre accompagnò la figlia appena maggiorenne per un book fotografico, con Sasà che subito iniziò a riempire di complimenti anche la donna.

Dopo le foto, il mio grande amico disse a Sonia che lei sarebbe stata perfetta per questa campagna pubblicitaria del supermercato. Sonia di certo difettava in altezza, era veramente piccolina, ma nonostante fosse sui 45 anni aveva un corpo magro e tonico. Il seno era rifatto ma piccolino così come il sedere era magro ma tonico, il suo punto di forza era di certo il viso molto bello con dei capelli neri fino alle spalle e degli occhi scuri molto intensi.

La figlia invece era abbastanza diversa con tutta l'esuberanza del fisico di una diciottenne. Poche volte ho visto un corpo così perfetto: alta e slanciata, era la tipica figura da 90-60-100 con un bel culone che faceva il paio a un seno florido e marmoreo. Castana aveva dei lineamenti diversi dalla madre, meno regolari ma ugualmente molto accattivanti. Quando se ne andarono io gli chiesi a Sasà se Vanessa avesse del potenziale per entrare nel mondo della moda o dello spettacolo, e allora lui mi citò questa teoria dell'ostrica che più o meno fa (spero di ricordarmi bene in caso contrario perdonatemi) che alcune persone, quelle più semplici, hanno una vita felice finché rimangono attaccate allo scoglio ma se si staccano e vanno in mezzo al mare fanno una finaccia.

Quando Sonia venne a fare le foto in studio Sasà le fece subito capire che sarebbe dovuta essere disponibile con entrambi se voleva avere successo. Lei non fece una piega e dopo gli scatti si ritrovò a spompinare Sasà mentre io rimettevo le cose in ordine. Me ne stavo di lato mentre il mio amico la scopava con lei a gambe larghe su uno sgabello. Ricordo perfettamente la sua fica pelosissima e riccia, che quando fu il mio momento di penetrarla era bagnatissima.

Alla fine lei finì sul volantino e Sasà, sempre con la sua proverbiale franchezza, le disse che se anche sua figlia fosse stata disponibile anche lei avrebbe avuto tanti lavori. Non ebbi mai la fortuna di scoparmi Vanessa, ma so per certo che per avere qualche particina in dei film, alcune comparsate in tv e gli immancabili volantini pubblicitari avrà preso una cinquantina di cazzi tra veri e presunti impresari, attori, presentatori e robe del genere tutti amici di Sasà.

A Fabia le dissi la stessa cosa, ma a lei importò nulla. Col senno di poi avrebbe fatto molto meglio a darmi ascolto. Tornando a quella serata, quando salimmo in macchina subito ci facemmo delle botte di coca, per arrivare poi in un noto club dell'Eur dove entrammo senza fare la fila cosa che mandò su di giri Fabia. Quando entrammo il locale era pieno, ma Luca subito andò verso un ragazzone che lo accolse a braccia aperte. Diego credo che superi il metro e novanta, magro e impomatato anche lui aveva una folta barba come adesso va di moda. Solo in seguito scoprii che quella barba non era un vezzo ma una sorta di segno di riconoscimento per gli appartenenti di un potente e feroce clan criminale.

In quel momento però Diego per noi era uno dei soci del club, che subito ci prese in consegna mentre Luca andò a salutare una chiassosa comitiva di ragazzi che occupavano due tavoli. Mi soffermai a guardarli, erano tutti coetani di Luca e vestiti bene, diversi di loro erano di colore (figli di ambasciatori e loro amici) e da quanto poi seppi frequentavano tutti una prestigiosa università privata da sempre serbatoio della classe dirigente nostrana. Con loro c'erano anche alcune ragazze, in numero inferiore rispetto a loro e tutte di bell'aspetto.

Quando Luca tornò da noi andammo insieme a Diego nel privé dove riprendemmo a tirare. "Andiamo a ballare" disse Elena a Fabia trascinandola in pista nella sala principale. Nella mia vita io ho sempre lavorato molto, dedicando il tempo rimanente alla famiglia. Quando mi capita l'occasione però mi piace lasciarmi andare, così come Elena. Se capita di tirare tutta la sera o di alzare il gomito non ci tiriamo indietro, ma questo non è mai diventato un vizio che ha invaso la nostra quotidianità.

"Per te è ok se ce le scopiamo?" mi disse Luca quando rimanemmo soli. "Non sarebbe la prima volta..." gli risposi provocando una risata generale. "Fatti un giro e ci rivediamo qui all'ingresso tra qualche minuto" mi disse Luca mentre se ne andava prendendo a braccetto Diego. Andai a ballare pure io e quando vidi i due alla porta insieme a un altro ragazzo che mi facevano segno e così mi avvicinai insieme alle ragazze. "Se vi fate scopare da noi quattro per voi ci sono 500 euro a testa, ok?". "Si ma dove?" rispose Elena anche lei molto fuori. "Qui nel privé, non ci disturberà nessuno, non sarebbe la prima volta". Senza che Fabia dicesse parola mia moglie accettò per entrambe, con Diego che le prese sotto braccio e le portò via.

Entrammo nel privé e squadrai l'altro ragazzo, Giulio. Di media statura e con diversi chili di troppo, aveva l'aria del bravo scolaretto di buona famiglia con bei vestiti ma anche una timidezza che si intravedeva lontano un miglio. "Caccia i soldi" gli disse Luca, e il ragazzo tirò fuori un malloppo di banconote da 100 euro e gliene dette dieci. Luca così uscì fuori per tornare poco dopo e quella sera capii molte cose che vi dirò poi. Dopo un po' sbucarono da una porta laterale tutti e tre, con mia moglie e Fabia che avevano una bottiglia di champagne a testa. Per me quello fu il colpo di grazia insieme all'altra coca, ero totalmente fuori...

Di quella sera ho diversi flash in mente. Il primo è il cazzone di Diego, una sventola secondo me di quasi 30 centimetri, una cosa impressionate. Luca invece fisicamente era molto ben definito, un bel toro, con un cazzo non molto largo ma bello duro e lungo sulla ventina di centimetri. Considerando anche la mia, diciamo che le signore avevano a disposizione tre belle verghe, questa volta non lo scrittore. Giulio invece rimase tutta la sera seduto a menarsi un cazzo duro ma abbastanza piccolo, non sfiorando mai le due ragazze.

Il flash più nitido è quello di Elena che con la faccia stravolta fa una spagnola incredibile a Diego, di una foga indescrivibile fino a che lui non le sborra sulla faccia e sulle tette. Subito spogliate le ragazze dopo abbondanti pompini, ho messo mia moglie a pecora e fuori come ero dissi subito che questa era la specialità della casa, iniziando a incularla prima piano e poi con maggiore foga. Dopo quella sera diciamo che anche Fabia non ebbe più problemi con l'anal...

Io fuori come un balcone e poco abituato agli eccessi passai molto del tempo a farmelo cuicciare, alternandomi tra le due. Diego invece scopò a lungo Elena, inculandola anche di buona lena tra le urla di godimento della mia signora. Luca invece si prese cura di Fabia, scopandola in tutti i modi prima di dedicarsi a una bella doppia insieme al suo amico con Elena.

Il tutto durò un'oretta molto intensa, dopo di che le due furono accompagnate sempre tramite la porticina a ricomporsi. Uscimmo dal club a notte fonda, Luca ci chiamò un taxi che ci riportò alla macchina. Voleva pagarci un hotel ma dovevamo rientrare, così non so come riuscii a guidare fino a casa con le due che crollarono subito addormentate. Ridotto uno straccio, il giorno dopo ero solo in negozio che Fabia non riusciva a venire.

Dopo pranzo si presentò in negozio Ivan, il ragazzo di Fabia. "Questo ora che cazzo vuole..."pesai subito, ma il ragazzo quasi con un filo di voce mi disse cosa fosse successo la sera prima. "Stiamo lavorando a Roma, per fare questo lavoro le pubbliche relazioni sono fondamentali e ieri abbiamo bevuto qualche bicchiere di troppo ma abbiamo chiuso un buon contratto". Lui sorrise e mi disse "lo so bene che uno come me una come Fabia non la merita tanto, ti chiedo solo di badare a lei che è la madre di mio figlio".

Forse non mi crederete ma il non aver mantenuto quella promessa che gli feci è un cruccio che forse non mi perdonerò mai. Vi devo però una considerazione su cosa mi insegnò quella serata. Io mi reputo un uomo moderno e che sa stare al mondo, ma in fatto di sesso forse in quel momento ero un po' vecchia maniera. Di orge e porcherie ne avevo fatte tante, ma i giovani di oggi sono cresciuti vedendo un porno estremo e tendono a scimmiottare molto quello che vedono nei video.

Io adoro i pompini di mia moglie, appassionati lenti e pieni di slinguazzate. Luca invece così come Diego o anche i suoi amici invece pensano solo a spingerlo in gola, così come le ragazze di adesso subito se lo ingoiano (o tentano di farlo) ma io rimango dell'opinione che il pompino va gustato e deve essere lento e partecipato. Anche nello scopare subito pensano all'anal o a porcherie molto forti. Io Elena l'ho sempre inculata perché a lei piace, ma non sono mai stato ossessionato dal sesso anale.

Vi devo poi una parentesi su Giulio. Quando rimanemmo io, lui e Luca nel privé aspettando che le ragazze si preparassero, successe una cosa che in quel momento mi scosse parecchio nonostante lo sballo. Luca con lui a suo fianco mandò un messaggio alla madre di Giulio, dicendo che lui e Diego avevano rimorchiato delle tipe e ora se le scopavano, chiedendo se dovevano portare con loro anche il figlio. La donna rispose subito di si, perché il figlio è molto timido in queste cose ignorando che lui stesse leggendo quella chat. "Lo sai questo cosa ti costerà" scrisse poi Luca alla donna, con lei che rispose con un ok con Luca che poi si rivolse a Giulio "vedi tua madre quanto ti ci tiene a te? ma secondo me però è più lei che è zoccola...". Non vivo su un altro pianeta ma la figura di Giulio sarà un'altra di quelle fondamentali in questa storia, un ragazzo molto dolce ma con grandi problemi di autostima e totalmente succube di Luca e degli altri amici.
 
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/Mad

"Voglio sverginarmi!"
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Sta storia mi sta appassionando come mai successo prima in questo forum... complimenti non solo per il racconto ma anche per il modo in cui sono esposti
 

Shamoan

"Ci ho preso gusto!"
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In effetti sta storia è così intrigante che vorrei divorare episodio dopo episodio per capire fin dove può spingersi tutta questa situazione!!!
 

gengis96

"Appena sverginato!"
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Concordo con quanto scritto dagli altri utenti, oltre ad essere una delle storie più eccitanti che abbia mai letto é anche scritta molto bene e quello la rende ancora più interessante
 

cpnice

"Voglio sverginarmi!"
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Veramente una bella storia. Dovrebbe essere proposta a NETFLIX. Ne uscirebbe una serie molto interessante.
 

Suez

"Voglio sverginarmi!"
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Ho letto questi episodi tutti d’un fiato. Anche se non ci sono molti dettagli sulle scene di sesso, riescono a eccitare e tutta la storia crea grande interesse. Non vedo l’ora di leggere il resto
 

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